Nell’ambito dell’attuazione del Programma degli interventi a favore dei Veneti nel mondo per l’anno 2026, con DGR n. 907 del 25 agosto 2026, la Giunta regionale del Veneto ha approvato un Bando di concorso per l’assegnazione di un Premio per saggi scientifici brevi, inediti e originali sulla storia dell’emigrazione veneta destinato a giovani studiosi di qualsiasi nazionalità di età compresa fra i 18 e i 35 anni.
Il bando è pubblicato nel B.U.R. n. 117 del 28 agosto 2026 e al seguente link del portale regionale:
https://www.culturaveneto.it/…/contributi-finanziamenti…
Veneti nel mondo – Premio per saggi e studi inediti sulla storia dell’emigrazione veneta – 4^ Edizione
Dettaglio Bando o Finanziamento n. 13299 – Bandi, Avvisi e Concorsi
Lo scopo del concorso è quello della valorizzazione della storia dell’emigrazione veneta, affinché questo fenomeno così importante per la storia del nostro territorio sia compreso nei suoi vari aspetti e ricadute (sociali, politici, culturali ed economici) e la memoria di esso rimanga viva nelle giovani generazioni e le renda consapevoli della sua importanza.
I saggi possono pertanto riguardare qualsiasi disciplina/settore purché abbiano per oggetto tematiche connesse e legate all’emigrazione. Non devono superare i 60.000 caratteri e possono essere redatti in lingua italiana, inglese, spagnola, portoghese o francese.
Il partecipante, il cui saggio sarà ritenuto dalla Giuria tecnica il migliore tra quelli che concorreranno al Bando, riceverà in premio la somma di Euro 3.000,00. La Giuria tecnica proporrà inoltre la pubblicazione dell’elaborato presentato dal vincitore, previa peer review, nella lingua originale, con l’indicazione del Premio ottenuto, nella rivista scientifica “Quaderni veneti” e successivamente nel portale dedicato ai veneti nel mondo “MiVeneto.it”.
I saggi dovranno pervenire a cultura@pec.regione.veneto.it e, per conoscenza, all’indirizzo di posta elettronica ordinaria venetinelmondo@regione.veneto.it secondo le modalità indicate nel bando entro il 30 settembre 2026 e verranno esaminati da una Giuria tecnica composta da un rappresentante della Regione del Veneto, un rappresentante dell’associazionismo veneto di emigrazione e da nove docenti di Università italiane ed estere specialisti del settore.
